<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5569482815782696873</id><updated>2012-02-16T01:44:54.166-08:00</updated><title type='text'>foglie</title><subtitle type='html'>collana dedicata alla fotografia</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://foglieanemone.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5569482815782696873/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://foglieanemone.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>anemone purpurea editrice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07084601666615855661</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5569482815782696873.post-2966572393259502896</id><published>2007-04-03T23:27:00.000-07:00</published><updated>2007-06-22T00:59:53.841-07:00</updated><title type='text'>AFGHANISTAN, VENTICINQUE ANNI FA di Tommaso D'Elia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_IYUx4q3cDDE/RhNHP4msJPI/AAAAAAAAAAo/6N84yBZtsic/s1600-h/copertina.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_IYUx4q3cDDE/RhNHP4msJPI/AAAAAAAAAAo/6N84yBZtsic/s200/copertina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5049457945430729970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Foto di &lt;a href="http://inostriautori.blogspot.com/2007/04/tommaso-delia.html"&gt;Tommaso D'Elia&lt;/a&gt;, testi di Giovanna Iacono, prefazioni di Gaia Ceriana, Daniela Preziosi, Carlo Canè.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nel dicembre del 1979 vivevo a New York, a casa di Vitta e Gianky e della piccola Martina, sulla&lt;br /&gt;Quinta Avenue, incrocio con 14° strada, una di quelle poche strade della città che tagliano orizzontalmente Manhattan con un doppio senso di marcia. Undicesimo piano di un lussuoso palazzo yankee, dove il portiere messicano apriva la porta ogni volta che entravi e uscivi. Dormivo nel salone, proprio una stanza spaziosa e d’angolo del palazzo, una finestra continua esattamente sopra le due strade. In fondo down town, Washington square, il Village e ancora più giù le grandi Torri gemelle ..il World Trade Center.&lt;br /&gt;I sovietici in quel mese entravano a Kabul. &lt;br /&gt;Rimasi a New York per qualche tempo ancora, con le grandi luci delle Twin Towers che mi accompagnavano nel sonno e la grande figura delle Torri presente ai miei risvegli. &lt;br /&gt;Ero nel cuore dell’Occidente e non m’aspettavo di trovarci il Sud del mondo. L’incrocio di razze, di povertà e ricchezza, di contraddizioni esplodenti…ah sì…in quell’anno si rischiava di essere uccisi se si andava con i pattini in giro per la città…li rapinavano…strano si poteva morire per dei pattini. Ci misi poco a capire e lo si sentiva già dal rumore delle strade sotto al nostro flat.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_IYUx4q3cDDE/RhNGB4msJOI/AAAAAAAAAAg/GQEGVamRdYo/s1600-h/n%C2%B0+17.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_IYUx4q3cDDE/RhNGB4msJOI/AAAAAAAAAAg/GQEGVamRdYo/s320/n%C2%B0+17.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5049456605400933602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le urla ritmate dei venditori ambulanti per tutto il giorno, sempre uguali, e le sirene di pompieri ed ambulanze che squarciavano l’aria sempre.La convivenza della ricchezza e del potere del denaro, Wall Street e le Trade, e la teoria di poveracci che s’ammassavano in quell’isola unica tra l’Hudson e l’East river. E i barboni, tanti e ovunque, soprattutto di giorno e poi di notte nel Tube. &lt;br /&gt;Exciting, dicevano di N.Y gli americani ma a me pareva solo una ‘mela’ esplosa.&lt;br /&gt;Nel marzo decisi di rientrare in Italia per ripartire qualche settimana dopo per l’Afghanistan.&lt;br /&gt;In Italia l’incontro con Roberto Cattani, allora giovane fotografo di ritorno dall’Africa e insieme in un volo per Karachi. Io avrei fotografato in bianco e nero e a lui, più fotografo di me, la responsabilità degli scatti colore. &lt;br /&gt;Piu’ un fatto mio, personale, intimo, che non il mestiere di reporter mi spingeva dunque verso le montagne del Waziristan. Luogo che mi appariva completamente altro e certamente remoto.&lt;br /&gt;Siamo rimasti per sei mesi, dall’aprile al settembre 1980,  tra il Pakistan e le montagne di Tora Bora, Afghanistan. Le province di Paktiar e Parachinar, a sud di Jalalabad.&lt;br /&gt;Sguardi venuti da lontano.  Foto di guerra e di guerrieri, un po’ briganti e un po’ antichi. Foto di quotidianità di quel luogo di guerre interminabili.&lt;br /&gt;25 anni fa, un quarto di secolo per riprendere in mano questi scatti fotografici, con  l’aiuto di tanti amici.  Forse spettatore di una nemesi storica, come i fatti dell’11 settembre 2001 ci hanno poi raccontato.&lt;br /&gt;Spero questo lavoro possa essere contributo alla riflessione sulle immagini e sull’uso quotidiano che ne facciamo, cosciente od incosciente che sia, perché le immagini raccontano… sempre.&lt;br /&gt;Tommaso D’Elia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;64 pagine, foto b/w, ita/ing, € 13.00, &lt;a href="http://www.ndanet.it/ordini.php"&gt;acquista&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5569482815782696873-2966572393259502896?l=foglieanemone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5569482815782696873/posts/default/2966572393259502896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5569482815782696873/posts/default/2966572393259502896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://foglieanemone.blogspot.com/2007/04/afghanistan-venticinque-anni-fa.html' title='AFGHANISTAN, VENTICINQUE ANNI FA di Tommaso D&apos;Elia'/><author><name>anemone purpurea editrice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07084601666615855661</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_IYUx4q3cDDE/RhNHP4msJPI/AAAAAAAAAAo/6N84yBZtsic/s72-c/copertina.jpg' height='72' width='72'/></entry></feed>
